SAI COS’È LA FASCIA?

Ester AlbiniFONDATRICE DELL PILATES & FREE ACADEMYwww.functionaltrainingschool.comHai presente quando compri il petto di pollo, quella membrana semitrasparente che lo avvolge? Ecco, quello è un tipo di fascia connettivale. Per fascia si intende una parte del tessuto connettivo che collega e connette – avvolgendoli in maniera quadridimensionale – ossa, muscoli, organi, articolazioni, includendo una dimensione neurale (ha una stretta connessione con il sistema nervoso centrale) in pratica un sistema che collega e sostiene tutto il contenuto del nostro corpo.   Si tratta di un SISTEMA FLUIDO TENSIONALE che possiamo paragonare alla parte bianca visibile sulla superficie di un’arancia: quando ne rimuoviamo la buccia e ancora, la pellicina che separa e connette i singoli spicchi l’uno all’altro. Perché Fluido Tensionale?   Pensiamo ad una spugna: Quando una spugna si secca diventa fragile e dura, come un’arancia senza più succo. Una spugna secca può essere facilmente rotta applicando solo un po’ di forza. Quando una spugna è bagnata e ben idratata diventa elastica e resistente. La si può schiacciare ma rimbalzerà tornando alla forma originale. La si può strizzare e torcere, ma è molto più difficile da rompere. Sotto stress la fascia si comporta meccanicamente con una deformazione sia plastica che elastica, compresa la capacità di cambiare e perdere energia. Ciò che non tutti sanno è che la fascia comunica come un UNICO ORGANO CHE INFLUENZA LA SALUTE DI UNA PERSONA. Quali sono le sue FUNZIONI? Come si può allenare la nostra fascia?   190508 Fascia   Benvenuti nel mondo F.RE.E, Fascial Real Emotion, ideato da Ester Albini, che grazie alla sua esperienza e formazione ha elaborato un metodo di allenamento a 360° sulla fascia, utilizzando 5 strategie diverse e complementari tra loro. Cosa significa F.RE.E: F= Fascial (la muta a rete quadrimensionale che ci avvolge e dà la forma) Re= Real (un lavoro reale e e specifico sul tessuto fasciale) E= Emotion (perché il lavoro fasciale è emozionale in tutti i sensi).   Qual è l’obiettivo del F.RE.E.? Reimpostare l’integrità del sistema miofasciale: renderlo fluido, elastico, idratato, efficiente. Quali sono le 5 strategie? 5 diversi approcci alla fascia, che si incastrano completamente l’uno con l’altro.   Feel it: comunicazione, percezione, attivazione L’acquisizione della strategia Feel it vi aiuterà a percepire consapevolmente cosa sta succedendo nel vostro corpo. Come risultato, l’apprendimento sarà ancorato nel vostro cervello e potrà così innescare cambiamenti. La percezione è una componente fondamentale per un benessere psico-fisico completo e per la prestazione sportiva. Percepire, cambiare e integrare: questo è un filo conduttore da tenere presente quando ci si allena.   Mobility: mobilità funzionale-comunicazione  È un strategia che applica metodi scientifici tramite esercizi specifici  per aumentare attivamente la massima ampiezza possibile del movimento articolare. Migliora la mobilità articolare, migliora la funzionalità delle articolazioni e dei muscoli che vi si inseriscono, stimola il sistema nervoso, migliora le prestazioni sportive. “Le nostre articolazioni rivelano la nostra età”.   Stretch: allungamento miofasciale In ogni movimento del nostro corpo, la nostra pelle e i tessuti fasciali devono essere liberi di poter scivolare a contatto con i muscoli e i muscoli devono potersi muovere tra di loro; se questo non è possibile, siamo più esposti agli infortuni. Gli allungamenti fasciali, tramite gli esercizi proposti nella strategia “Stretch” ci permettono di idratare il tessuto fasciale  e consentono ai muscoli, agli organi interni e agli altri tessuti avvolti dalla fascia di scivolare liberamente tra di loro e garantire la trasmissione di informazioni.   Energy: movimento, energia elastica Il concetto alla base della strategia Energy è immagazzinare energia per poi scaricarla sotto forma di energia cinetica. Se vuoi essere veloce, hai bisogno di una fascia ben allenata ed elastica! Molleggiare, rimbalzare, oscillare, saltare: questi movimenti stimolano l’immagazzinamento di energia elastica nei tessuti fasciali, che è una funzione fondamentale per il movimento dinamico. Una rete mio-fasciale in salute agisce in maniera simile a molle elastiche che immagazzinano tanta energia cinestetica (energia del movimento); questo è il requisito base per i movimenti veloci, potenti e spontanei.   Release: nutrimento, rilassamento miofasciale Il Release svolge un’azione mirata sul liquido interstiziale, il lubrificante dei muscoli; per questo incrementa la fluidità del movimento. Inoltre, libera da tensioni, ristagni e stasi la parte del tessuto fasciale che riveste il muscolo, facendo sì che quest’ultimo scorra liberamente nella sua guaina di contenzione. L’utilità del Release è immediata, soprattutto nel gesto sportivo; il “motore” muscolare, essendo ben lubrificato, darà il massimo in termini di performance sportiva ed eviterà traumi muscolari Una tecnica semplice con risultati immediati, con una variegata gamma di stimolazioni per il nostro SNC, come pressioni, frizioni, scosse, vibrazioni, oscillazioni, trazioni e carezze. Perché il F.Re.E. può essere interessante per te e per chiunque? Per il tuo benessere quotidiano; per sentirti leggera, elastica, in forma, in grado di affrontare tutto. Se sei sportiva/o potrai prevenire infortuni, eliminare tensioni e contratture; essere più forte e più veloce, recuperare più velocemente dagli infortuni. Se hai mal di schiena, potrai eliminare le tensioni, prevenire il dolore, correggere la postura, essere più mobile. Il movimento intelligente, nutre la mente.

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